26 e 27 settembre 2025 – Spazio 308

DUO TAL & GROETHUYSEN

Duo pianistico

La pianista israeliana Yaara Tal e il suo partner tedesco Andreas Groethuysen formano uno dei duo pianistici più importanti del mondo e da quasi quarant’anni tengono concerti nelle sale e festival più rinomati al mondo, quali ad esempio: il Concertgebouw di Amsterdam, la Philharmonie di Berlino, l’Alte Oper di Francoforte, l’Elbphilharmonie di Amburgo, l’Hong Kong Arts Festival, la Philharmonie di Colonia, il Teatro alla Scala di Milano, la Philharmonie di Monaco, la Radio France, la Frick Collection di New York, la Forbidden City Concert Hall di Pechino, il Festival Pianistico de La Roque d’Anthéron, il Festival Pianistico della Ruhr, il Festival di Salisburgo, il Musikverein di Vienna, la Tonhalle di Zurigo, Festival di Lucerna, il Kissinger Sommer, il Festival di Schwetzingen e il Bachfest Leipzig.

Parte essenziale del successo internazionale del Duo Tal & Groethuysen è la collaborazione esclusiva con la casa discografica SONY CLASSICAL, che ha prodotto circa quaranta pluripremiati album negli ultimi trent’anni. Il Duo ha ricevuto, tra gli altri, undici volte il ‘Preis der deutschen Schallplattenkritik’, il ‘Premio Cannes Classics’, cinque volte l’ECHO Klassik, l’Opus Klassik 2021 e il ‘Prix Caecilia’. Nel 2022 al Duo Tal & Groethuysen è anche stato assegnato il rinomato premio annuale del Festival Pianistico della Ruhr.

Oltre al noto repertorio per due pianoforti (Schubert, Mozart, Brahms, Dvorak, etc.), l’obiettivo del Duo è sempre stato quello di concentrarsi su compositori che sono stati ingiustamente dimenticati. Quando si parla di repertorio con orchestra, vanno menzionati i Doppi Concerti di Jan Ladislaus Dussek, Anton Eberl, Ralph Vaughan-Williams, Dinu Lipatti e Sandor Veress, o il brillante Concerto per pianoforte a quattro mani e orchestra di Carl Czerny.

Le scelte di repertorio nei recital mostrano al meglio la creatività del duo. Negli ultimi anni, oltre alle Variazioni Goldberg nella versione per due pianoforti di Joseph Rheinberger e Max Reger, l’attenzione si è concentrata anche su brani tratti dal Götterdämmerung di Wagner nella sorprendente trascrizione di Alfred Pringsheim (suocero di Thomas Mann), così come il capolavoro di Reinhard Febel intitolato Diciotto Studi su L’arte della fuga di Johann S. Bach.

Il Duo si occupa da anni anche di opere del repertorio francese, di compositori quali Claude Debussy, Reynaldo Hahn, Théodore Gouvy, Camille Saint-Saëns e più recentemente Théophil Ysaÿe, insieme a una prima assoluta di Marguerite Mélan-Guéroult (il relativo CD ‘Avec esprit’ è stato pubblicato nel marzo 2023).

Negli ultimi anni il Duo ha perseguito intensamente il collegamento tra il repertorio del duo pianistico e il mondo della musica da camera: le principali Sinfonie di Beethoven (ad esempio la Quinta) o l’’Incompiuta’ di Schubert vengono arrangiate per pianoforte a quattro mani con violino e violoncello (arr. C. Burchard). Il duo collabora ripetutamente anche con quartetti d’archi (tra cui il Quartetto Artemis, il Quartetto Leipzig, il Quartetto Minguett), inclusa una straordinaria versione dell’Ottetto di Mendelssohn.