Maria Laura Martorana
Soprano di coloratura
Appassionata ricercatrice di manoscritti antichi e di sperimentazione musicale, Maria Laura Martorana è interprete eclettica del repertorio barocco, belcantistico e moderno.
Laureata in Biologia Molecolare e diplomata in Canto Lirico, ha studiato con Margaret Baker Genovesi.
Con Emma Kyrkbi ha approfondito lo stile barocco. Incisivi sono stati gli incontri con Magda Oliviero, Mirella Freni, Raina Kabaivanska e Mariella Devia. Ha frequentato l’Accademia Lirica di Osimo dove fondamentale per il suo debutto è stato l’incontro con il Maestro Sergio Segalini, e l’Accademia Caniglia di Sulmona, dove ha studiato con Margaret …
Soprano di coloratura
Appassionata ricercatrice di manoscritti antichi e di sperimentazione musicale, Maria Laura Martorana è interprete eclettica del repertorio barocco, belcantistico e moderno.
Laureata in Biologia Molecolare e diplomata in Canto Lirico, ha studiato con Margaret Baker Genovesi.
Con Emma Kyrkbi ha approfondito lo stile barocco. Incisivi sono stati gli incontri con Magda Oliviero, Mirella Freni, Raina Kabaivanska e Mariella Devia. Ha frequentato l’Accademia Lirica di Osimo dove fondamentale per il suo debutto è stato l’incontro con il Maestro Sergio Segalini, e l’Accademia Caniglia di Sulmona, dove ha studiato con Margaret Baker e Gianni Raimondi.
Dopo gli eccellenti riconoscimenti di giuria e pubblico in competizioni liriche internazionali quali il Toti dal Monte, l’iris Adami Corradetti, il Primo Premio Nazionale delle Arti sezione canto lirico e il De Nardis, debutta col Maestro Sergio Segalini come Cèrés nel 2003 al Festival di Martina Franca nella Proserpine di Paisiello diretta da Giuliano Carella, un’opera che mette in evidenza la sua vis drammatica agli occhi della critica (Paolo Isotta la definisce “il nuovo soprano di coloratura”). Da quel momento inizia un percorso nella musica barocca che la porta a esibirsi alla Scala in Alcina di Händel con Antonini, al San Carlo nel Marito disperato di Cimarosa con Rousset, e sui principali palcoscenici europei barocchi (la Fenice, An der Wien, La Coruña, Olimpico di Vicenza, Santiago de Compostela, Versailles) diretta da R. Abbado, M. Caldi, G. Antonini, A. Curtis, D. Fasolis, C. Goldstein, F. Guglielmo, D. Jurowski, A. Marcon, P. Mianiti, C. Rizzi, C. Rousset, F. M. Sardelli, T. Severini.
Dal 2015 è docente di Canto Lirico (dal 2025 presso il Conservatorio Marenzio di Brescia; 2022-2025 presso il Conservatorio Briccialdi di Terni; 2015-2022 presso il Conservatorio di Musica Tchaikovsky di Nocera Terinese, oggi Conservatorio Saverio Arlia) e di Canto Rinascimentale e Barocco (2018-2025 presso il Conservatorio Briccialdi); dal 2018 è ospite solista e teacher in Canto Lirico presso L’Accademia “DFW & Guests” di Basel.
Il suo repertorio abbraccia più di 38 ruoli, tra i quali Alcina, Königin der Nacht (oltre 120 performance), Konstanze, Drusilla, Lucia, Gilda, Olympia, Cunegonde, Lulu, Lucia, Cleopatra, Violetta, dal primo barocco (Marco da Gagliano, Monteverdi, Carissimi, Stradella – Chapelle Royale di Versailles, Rossi, Steffani, Monteverdi, Galimberti- Fasolis a Lugano), al barocco e pieno-tardo barocco (Händel – La Coruña, An der Wien- Vivaldi, Bach, Porpora, Piccinni, Paisiello, Sarro – Hermitage di San Pietroburgo- Mozart, Salieri, Cherubuni, Galuppi, Albinoni, Insanguine, Leo, Cimarosa, Haydn, Jommelli – Santiago de Compostela- Lucchesi, Pergolesi, Scarlatti), la musica dell’800 (Rossini, Bellini, Donizetti, Offenbach, Rossini, Schumann, Verdi, Thomas) fino alla musica del ‘900 (Braunfels, Berg, Bernstein, Debussy, Ravel, Strauss).
Ospite solista di Festival Internazionali di musica quali Puccini Festival di Torre del Lago, Händelfestspiel di Halle, Ambronay, Sagra Musicale Umbra, Festival de Mùsica de Compostela, Festival International Enescu, Festival Barocco di Viterbo, Womad di Londra, collabora con registi quali R. Carsen, G. Cobelli, M. de Carlo, M. Gandini, M. Gasparon, I. Kerkhof, D. Livermore, D. Michieletto, A. Pizzech, P. Pizzi.
Nel 2005 Maria Laura ha inciso per Sony BMG La Cenerentola (Clorinda) in München con Vesselina Kasarova diretta da Carlo Rizzi ed ha cantato il ruolo del titolo nella Ifigenia in Aulide di Cherubini con l’ Orchestra Toscanini diretta da Tiziano Severini; nel 2006 è stata insignita del titolo di “Migliore Interprete” alla XXXIa edizione del Festival della Valle d’Itria a Martina Franca, dove ha cantato per 5 anni opere barocche in prima esecuzione moderna quali Achille in Sciro di Sarro, Lo sposo di tre di Cherubini, I giuochi di Agrigento di Paisiello, Il re pastore di Piccinni.
Nel 2006 ha cantato nel Flauto Magico di Mozart al teatro Olimpico di Vicenza ed ha iniziato la lunga collaborazione con Alan Curtis, tra Vienna, Santiago de Compostela, La Coruña. Nel 2007 ha preso parte all’allestimento dello Schauspieldirektor (Mad. Herz) di Mozart a Sassari e a quello di Braunfels, Die Vögel al Teatro lirico di Cagliari (Die Nachtigall) sotto la bacchetta di Roberto Abbado. Nel 2008 ha accettato l’invito di Andrea Marcon a cantare il ruolo di Alcina nell’Alcina di Haendel a Potsdam, Halle (2009) e quello di Andromeda nell’ Andromeda liberata di Vivaldi al Festival di Ambronay e a Venezia.
Nel 2009 ha ricevuto da Renata Scotto il primo “Premio Nazionale delle Arti” presso il Conservatorio di Santa Cecilia, e nello stesso anno ha preso parte all’allestimento scaligero di Alcina nell’Alcina di Händel con Robert Carsen e Giovanni Antonini.
Nel 2010 ha interpretato il ruolo della Marchesa nel Mondo alla rovescia di Salieri al Teatro Filarmonico di Verona (incidendo la rara aria dell’Europa Riconosciuta), ed ha ricevuto il “Golden Opera Award” in Arena di Verona al fianco di Mirella Freni, Desirée Rancatore e Celso Albelo.
Nella stagione 2011-2012 è stata Alcina alla Chemnitz Opernhaus, e ha cantato Damigella, Virtù e Pallade nell’ Incoronazione di Poppea al Maggio Musicale Fiorentino con Curtis, Pizzi and Susan Graham. In seguito è stata scelta da Christoph Rousset per cantare Eugenia al San Carlo ne Il Marito disperato di Cimarosa con Praticò, Schiavo e Antoniozzi. Nel 2023 ha debuttato Violetta ne La Traviata all’interno del Festival Teatri di Pietra in Sicilia, Lucia e nuovamente Regina della Notte in Corea del sud. Nel 2022 e 2023 ha debuttato Vitellia (La Clemenza di Tito) e Contessa (Le Nozze di Figaro) presso il Mozartiana Festival di Danzica con la direzione di Caldi. Nel 2025 ha preso parte alla creazione dello spettacolo Orfeo, Io la Musica son con la regia di Mario Tronco (Proserpina, Messaggera, Ninfa), e ha cantato parte della produzione vocale di Hildegard von Bingen presso la Florida Athlantic Univercity di Miami, a Vienna e Lugano all’interno di un progetto di Internazionalizzazione del repertorio gregoriano. E’ ospite solista a Basel in concerti con la danzatrice internazionale, coreografa e regista Catherine Habasque.
Le piace esplorare nuovi repertori ricoprendo diverse epoche e stili, dal gregoriano al genere moderno, dedicandosi specialmente al recitar cantando e all’impatto emotivo del testo sulla musica, enfatizzando l’uso del gesto, della retorica e dell’ornamentazione.
Dal 2014 dirige un progetto di rivalutazione di Cantate di Porpora, che ha dato origine ad una prima incisione con Brilliant Classics, Porpora Cantatas for Soprano.
Maria Laura Martorana ha inciso per Sony BMG (Cenerentola con Vesselina Kasarova), Brilliant Classics (Ottone in Villa di Vivaldi, e Cantate di Porpora per soprano), Dynamic (Proserpine di Paisiello, Lo sposo di tre di Cherubini, Achille in Sciro di Sarro, I giuochi di Agrigento di Paisiello, Il mondo alla rovescia di Salieri), CPO (Il Flauto Magico), Nuova Era (L’italiana in Algeri), Virgin Classics (Giove in Argo di Händel), Erato (Ariodante di Händel).
Maggio 2026








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