Istruzioni immatricolazione e piano di studi

IMMATRICOLAZIONE
I candidati che, nella graduatoria di idoneità stilata in seguito all’esame di ammissione, occupino una posizione utile all’ammissione agli studi, possono presentare la domanda di immatricolazione, servendosi dell’apposito modulo scaricato dal sito http://www.consbs.it, il quale dovrà essere consegnato presso la Segreteria didattica della sede per la quale si chiede l’immatricolazione debitamente compilato e corredato della documentazione richiesta, nonché delle attestazioni dei versamenti dovuti. La domanda va presentata entro i termini previsti dal Regolamento Tasse e contributi.
Non saranno ritirate dal personale addetto domande di immatricolazione incomplete.

DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI IMMATRICOLAZIONE
Alla domanda di immatricolazione devono essere allegati i seguenti documenti:
a) titolo di studio di accesso-per gli studenti in possesso di titolo di studio italiano: è sufficiente l’autocertificazione resa nella domanda di immatricolazione;
b) due fotografie formato tessera;
c) fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
d) per i cittadini non comunitari residenti all’estero: la copia della ricevuta dell’istanza di permesso di soggiorno rilasciata da Poste Italiane, accompagnata dalla copia del passaporto con lo specifico visto d’ingresso per motivi non turistici rilasciato dalla Questura, oppure la copia del permesso di soggiorno in corso di validità;
e) per i laureati o diplomati presso università e istituzioni AFAM italiane che si immatricolano per il conseguimento di un ulteriore titolo accademico: l’autocertificazione o il certificato in bollo di laurea o di diploma con l’indicazione del titolo conseguito e degli esami sostenuti, con allegata domanda di convalida degli esami scaricabile qui;
f) l’eventuale richiesta della qualifica di studente impegnato a tempo parziale (per gli studenti iscritti contemporaneamente a un corso di Laurea presso una Università il termine ultimo di presentazione della richiesta è procrastinato al 20 ottobre);
g) la ricevuta del pagamento di tutti icontributi previsti dal Regolamento Tasse e Contributi per l’immatricolazione.
h) l’eventuale richiesta di riconoscimento crediti scaricabile qui per attività precedenti l’immatricolazione.
Lo studente dovrà inoltre compilare on line il piano di studi tramite il portale www.isidata.net.

DOMANDA DI RICOGNIZIONE DEGLI STUDI PREGRESSI
E’ facoltà dello studente chiedere una ricognizione degli studi pregressi al fine di conoscere quali attività precedentemente svolte possano dare luogo a dei riconoscimenti di CFA utili al conseguimento del titolo di studio. Tale ricognizione è esercitabile, a domanda dello studente, in sede di presentazione della domanda di immatricolazione. Può essere altresì essere richiesta a titolo oneroso prima del sostenimento dell’esame di ammissione; in tal caso, l’interessato dovrà presentare alla Commissione didattica la documentazione attestante gli studi pregressi, corredata dall’attestazione del contributo previsto dal Regolamento Tasse e Contributi.

COMPILAZIONE DEL PIANO DI STUDI
(Qui il manuale con istruzioni per l’inserimento in Isidata del piano di studi e la prenotazione degli esami)

Il piano di studi va compilato on line su ISIDATA entro il 30 settembre (per gli studenti iscritti contemporaneamente a un corso di Laurea presso una Università, tale termine ultimo è procrastinato al 20 ottobre), inserendo le discipline obbligatorie e opzionali previste dall’ordinamento didattico relativo al proprio corso di studi; devono inoltre essere inserite, quali “attività formative a scelta dello studente”, una o piu materie tra quelle indicatene nell’elenco delle materie a scelta (cliccare qui). Le materie inseribili nel piano di studi come materie a scelta possono essere: 1. materie curriculari collettive presenti in qualunque percorso formativo dello stesso livello o inferiore; 2. materie extracurriculari, il cui elenco viene aggiornato ogni anno accademico; le discipline collettive extracurriculari vengono attivate con un minimo di 6 iscritti se tenute da docenti esterni, di 4 iscritti con docenti interni; 3. Un secondo strumento, consistente in un insegnamento individuale di 12 ore e 4 CFA. L’inserimento della materia nel piano di studi sarà sottoposta a valutazione da parte della Commissione Didattica, che utilizzera i seguenti criteri: a) scelta “trasversale” tra corsi appartenti a ambiti differenti (classici, jazz, musica antica, pop) b) risultati raggiunti sullo strumento principale; 4. La reiterazione di un insegnamento presente nel proprio piano di studi oltre la frequenza obbligatoria; tale insegnamento deve attenere alla musica d’insieme o a materie teoriche con programma monografico (es: musica d’insieme, formazione corale, storia e storiografia della musica, ecc.). Le scelte indicate nel piano di studi dovranno essere approvate dalla Commissione Didattica. Decorso il termine ultimo per la presentazione, la segreteria effettuerà un’assegnazione d’ufficio del piano di studi. Dopo la pubblicazione del calendario delle lezioni e possibile modificare il piano di studi solamente per la parte riguardante le materie a scelta; tale modifica e apportabileentro il 30 novembre. Gli studenti iscritti a tempo parziale devono indicare nel piano di studi le discipline che intendono effettivamente frequentare durante l’Anno Accademico cui si riferisce il piano di studi; per le discipline individuali è necessario indicare la quota del monte ore complessivo che si intende frequentare. Anche per gli studenti iscritti a tempo parziale, decorso il termine ultimo per la presentazione, la segreteria effettuerà un’assegnazione d’ufficio del piano di studi tenendo contro dei limiti dei CFA acquisibili in un anno accademico presti dai Regolamenti. Resta inteso che le ore previste per le discipline individuali curricolari aventi durata pari o superiore a 24 ore verranno equamente distribuite nell’arco dei due anni accademici previsti per lo svolgimento dell’annualità. Il piano di studi deve essere approvato dalla Commissione Didattica. Lo studente puo nel corso dell’anno proporre modifiche al proprio piano di studi, che saranno approvate compatibilmente con le esigenze di funzionalità dei singoli corsi.