Pratica della Lettura Vocale e Pianistica per Didattica della Musica III

Discipline didattiche
CODD/05 Pratica della lettura vocale e pianistica per Didattica della musica
Corsi di Diploma Accademico di I Livello (Trienni)
Informazioni generali
Tipologia d'insegnamento individuale
Frequenza minima 66.6%
Ore 24
CFA4
Valutazione Esame
Obiettivi
  1. Conseguire un livello base di abilità pianistica (per studenti non pianisti).
  2. Esercitare la lettura a prima vista del repertorio sia per pianoforte solo sia per pianoforte a quattro mani di livello tecnico adeguato allo studente.
  3. Saper intonare una linea melodica con parole, con o senza accompagnamento pianistico.
  4. Saper eseguire al pianoforte una composizione polifonica vocale o strumentale fino a tre parti in chiavi antiche e fino a quattro parti in chiavi moderne
  5. Saper realizzare al pianoforte un semplice basso continuo o sequenza armonica data.
Programma di studi
  1. Abilità pianistica. Il livello di abilità esecutiva richiesto agli studenti non pianisti è minimo per quanto riguarda gli aspetti tecnici. Alla ristrettezza del campo d’azione dovranno però corrispondere gran pratica e consapevolezza, in modo tale da rendere ugualmente agevole l’esecuzione pianistica. Il lavoro sarà da subito orientato, oltre che all’esecuzione di semplici composizioni pianistiche [14], [8], verso lo studio di figurazioni accordali, arpeggi ad estensione ridotta, vari moduli d’accompagnamento, in modo da costruire subito quel minimo vocabolario tecnico che sarà terrenodei successive approfondimenti. La scelta dei pezzi è dettata dall’esigenza di aprire il più possibile gli orizzonti percettivi e culturali dello studente. La preferenza andrà quindi a composizioni del novecento[5], [17], tratte dal repertorio jazz [21], o rilevanti per l’evoluzione della notazione e dell’espressività [4], [17], [18], [22].
  1. Lettura pianistica a prima vista. Per lo sviluppo delle abilità di lettura a prima vista è innanzi tutto necessario impostarne lametodologia fondamentale attraverso l’analisi e lo studio di testi specifici [19], [13], nonchè attraverso la conoscenza dei principalimeccanismi cognitivi che stanno alla base di tale attività [25], favorendo contestualmente la pratica di lettura a prima vista sia da soli sia d’assieme.
  1. Lettura vocale e pianistica a prima vista. La lettura vocale va preparata con opportune esercitazioni di educazione dell’orecchio [1], [2]. Solo dopo si procederà con la pratica di lettura vera e propria, scegliendo testi di varia difficoltà in dipendenza del livello dello studente [27],[20], [28], [29]. Il testo letterario viene studiato separatamente: prima recitato ritmicamente e successivamente intonato.
  1. Lettura polifonica. Lettura prima vocale e poi strumentale di composizioni polifoniche vocali scritte sia in chiavi antiche[15], [11] sia moderne [24], [6]. La lettura vocale in ambito polifonico, è intesa e sviluppata come passaggio propedeutico verso la vera e propria lettura polifonica. Dopo aver letto, cantato, analizzato nei loro movimenti fondamentali, le singole parti vocali, si arriverà all’esecuzione alla tastiera, che sarà intesa quindi non tanto comemeccanica riproduzione della partiturama piuttosto come momento riassuntivo di tutta una serie di esperienze precedenti. Potranno anche essere lette al pianoforte facili composizioni strumentali a due parti, anche queste scritte sia in chiavi antiche sia in chiavimoderne [9].
  1. Armonia al pianoforte. Studio teorico e pratico della scala armonizzata, dei principali collegamenti armonici, stato degli accordi, condotta della linea del basso, cifratura e realizzazione del basso continuo, sequenze armoniche elementari.
Bibliografia

[1] Abrsm. Specimen Aural Tests Grades 1-5 . TheAssociatedBoard of theRoyal Schools of Music.

[2] Absrm. Specimen Aural Tests Grades 6-8 . TheAssociated Boardof theRoyal Schools of Music.

[3] J. S. Bach. Il quaderno di Anna Magdalena Bach . Henle Verlag.

[4] B. Bartòk. For Children I vol.  Boosey Hawkes.

[5] B. Bartòk. Mikrokosmos, voll. 1, 2, 3 . Boosey Hawkes.

[6] A. Bertalotti. Solfeggi cantati a due e tre voci . Edizioni Suvini Zerboni,Milano.

[7] H. Bertini. 16 Studi Elementari op. 137 . Carish.

[8] Cesi-Marciano. Antologia pianistica vol. I . Ricordi,Milano.

[9] H. Creuzburg. Partiturspiel vol. 1 . Schott,Mainz, 1956.

[10] K. Czerny. Il primo maestro di pianoforte op. 599 . Schirmers.

[11] O. di Lasso. 12 Fantasie . UtOrpheusEdizioni, Parigi, 1578.

[12] J. B. Duvernoy. Scuola primaria. 25 studi op. 176 . Ricordi,Milano.

[13] D. B. e J.R. Tobin. Sight-Readingmade easy, 8 voll.  Stainer Bell, London.

[14] L. e Stark. Metodo per pianoforte (parte I e II) . Ricordi,Milano.

[15] A. Garbelotto. Antologia di brani polifonici in chiavi antiche . Ricordi,Milano.

[16] D. Kabalevsky. 22 Pezzi per fanciulli op. 27 . Ricordi.

[17] G. Kurtag. Giochi, vol. 1 . Ricordi,Milano.

[18] P. Lachert. Etudes intelligentes . Bärenraiter.

[19] P. Lawson. Sight-Reading for fun, 8 voll.  Stainer Bell, London.

[20] P. Lorenzani. Airs Italiens .

[21] C. Norton. Microjazz vol. 1 . Boosey Hawkes.

[22] B. Porena. Nuova didattica del pianoforte . Ricordi,Milano, 1982.

[23] S. Prokofiev. Musica per bambini, dodici pezzi facili, Op. 65 . Boosey Hawkes, (1935).

[24] A. Schinelli. Collana di Composizioni Polifoniche Vocali Sacre e Profane vol. III . Edizioni Curci, Milano.

[25] J. A. Sloboda. Lamentemusicale . IlMulino, 2002.

[26] I. Stravinsky. Les cinq doigts . ChesterMusic, London.

[27] N. Vaccaj. Metodo di Canto . Non identificato, 1832.

[28] A. Vv. Unterrichtslieder (vol. 1) . Edition Peters.

[29] A. Vv. Italian songs (voll. 1 e 2) . InternationalMusicCompany,NewYork.

Esame
  1. Esecuzione a prima vista di un brano per voce e pianoforte a scelta della commissione
  2. Lettura a prima vista di una partitura strumentale
  3. Breve improvvisazione su sequenza armonica data o basso continuo.