Prassi Esecutive e Repertori II

Discipline interpretative del jazz, delle musiche improvvisate e audiotattili
COMJ/12 Canto jazz
Corsi di Diploma Accademico di I Livello (Trienni)
Informazioni generali
Tipologia d'insegnamento individuale
Frequenza minima 66.6%
Ore 30
CFA20
Valutazione Esame
Prerequisiti

Competenze intermedie del linguaggio jazzistico

Obiettivi

Formazione intermedia al canto jazz, sia in esecuzione solista che in ensemble (duo-trio-quartetto-quintetto- big band). Miglioramento della comprensione del linguaggio vocale jazzistico attraverso lo studio dei diversi stili (pre-bebop, be-bop, post bebop). Miglioramento interazione con l’elettronica e primi arrangiamenti con l’ausilio della stessa (a scelta dello studente)

Programma di studi

– Studio ed esecuzione di brani cantati e strumentali di media difficoltà in tutte le tonalità.
– Scale e arpeggi: modi della scala minore melodica (conoscenza teorica e applicazione in solfeggio cantato improvvisato su semplici vamp di 2 accordi o su un singolo accordo suonati al pianoforte);
Maj9, m9, – maj7, triade aumentata, dom.9; (conoscenza teorica e intonazione, sia a cappella che su una base di accordi casuali suonati al pianoforte).
– I modi: eolio, frigio, locrio
– Esercizi ritmici: fraseggio su tempo “even eights” (suddivisione binaria, sedicesimi, accenti in levare, riproduzione di pattern ritmici tratti da assoli, improvvisazione melodica sugli stessi pattern costruita su semplici cadenze: II-V-I, giro armonico di “Blue Bossa” etc etc).
– Repertorio: strutture armoniche irregolari (blues song, ballad con verse), studio dei brani scelti dall’allievo per l’esame (tonalità, tempo, arrangiamento, struttura, improvvisazione).

Bibliografia

– Jamey Aebersold, “Turnarounds Cycles & II/V7’s”, Jamey Aebersold Jazz
– Denis Diblasio, “Guide for jazz and scat vocalists”, Jamey Aebersold Jazz
– David Berkman, “The Jazz Singer’s Guidebook”, Sher Music Co
– Bert Konowitz, Vocal Improvisation Method, Alfred Music Publication
– Bob Stoloff, “Scat”, Gerad & Sarzin
– Bob Stoloff, “Vocal Improvisation”, Berklee Press
– Derek Bailey, “Improvvisazione. Sua natura e pratica”, ETS

Esame

– Esecuzione di almeno 3 brani (di cui uno a scelta dell’allievo) tratti da una lista di brani studiati nel corso dell’anno: tema completo, improvvisazione e tema melodico rielaborato a piacere con accompagnamento live o base musicale.