Prassi Esecutive e Repertori I

Discipline interpretative della musica antica
COMA/16 Canto rinascimentale e barocco
Corsi di Diploma Accademico di I Livello (Trienni)
Informazioni generali
Tipologia d'insegnamento individuale
Frequenza minima 66.6%
Ore 36
CFA19
Valutazione Esame
Programma di studi

Il corso di Canto barocco si articola in due principali filoni di lavoro: quello tecnico e quello stilistico.  Essendo previsto, prima dell’ingresso al Triennio, un periodo preparatorio, al Corso Propedeutico o comunque uno studio che assicuri un livello adeguato di preparazione di base, il lavoro che si programma nelle tre annualità è da calibrare in base alle prerogative di ciascun allievo.  L’esperienza pregressa sarà quella che determinerà la suddivisione, in percentuale, del tempo di studio, tra tecnica e stile. Il corso è composto di lezioni frontali, ma anche compartecipate, sia per la condivisione e lo scambio di conoscenze teoriche e pratiche, sia per la preparazione di musiche a più voci.

Tecnica
Interventi necessari, valutati per ciascun allievo, sulla tecnica basilare già in possesso del medesimo, per continuare il lavoro necessario al raggiungimento di un livello professionale.  Primi elementi di tecnica specifici per lo stile antico: controllo del vibrato, messa di voce, il filato, emissione pulita del suono, agilità di gorgia, trillo ribattuto.

Repertorio
Solfeggi (Leo, Porpora, ecc.)
Il madrigale e le arie a voce sola in Italia (Caccini, Frescobaldi, Monteverdi).
Lo stile recitativo e il recitar cantando
Il mottetto italiano del XVII secolo: Grandi, Monteverdi, Cavalli, ecc.
Primi esempi del repertorio operistico italiano del XVII secolo: Peri, Marco da Gagliano, Monteverdi, Scarlatti, Cavalli, ecc.
Qualche cenno ed esercizio sulla pratica della diminuzione nella Musica del Seicento.

Esame

Esecuzione di un solfeggio estratto tra 6 presentati dal candidato.
Esecuzione di un brano della prima metà del XVII secolo.
Esecuzione di un brano della seconda metà del XVII secolo.
Esecuzione di una aria tratta da cantate, oratori o opere.
Esecuzione di un brano tratto dal repertorio sacro del XVII secolo.